Sun - February 2, 2003

i primi perche' del mio blog


anni fa (prima dell'avvento dell'informatica popolare), una persona di mia conoscenza fece una fanzine

questa fanzine aveva un titolo, un sommario, una serie di articoli, delle immagini incollate sopra gli articoli ed era stata fotocopiata (di nascosto) in una cinquantina di copie

ovviamente, uscì un unico numero

la cosa che trovai comica è che ogni articolo era firmato da uno pseudonimo diverso ma l'autore era sempre lo stesso

ricordo che conteneva un'assurda recensione di un brutto film che iniziava così "ieri sera sono andato al cinema con un mio amico...": ecco, l'amico era sempre lui!

penso che si trattava di un (brutto?) esempio di personal fanzine; ignoro se qualcuno ha mai definito le personal fanzine, ma il mio blog (nome breve che è un tributo a una moda destinata a una non rapida fine) parte da questo, un luogo dove scrivere tante cose, belle e meno belle, e poterle proporre a un pubblico che non mi illudo sarà globale ma locale; i primi (e forse gli unici) destinatari delle mie comunicazioni saranno gli amici e i conoscenti che eviteranno così di sorbirsi le mie elucubrazioni, che avrò sfogato su video, e potranno andarsele a leggere, se vorranno, sul web

per quanto riguarda gli altri avventori dei frutti agri della mia mente, siano essi benvenuti ma sappiano di non essere indispensabili: l'audience è meno di meno, quello che faccio esiste anche se nessuno lo vede, poiché lo faccio, del resto non siamo mica in televisione...

la rete è spazio attivo e passivo
molti lo usano per essere guardati (ed essere pensati)
io lo voglio usare per guardare e pensare

questo mi piace e mi interessa del blog
che è un fenomeno collettivo, ma individuale; l'individualismo ha qui uno spazio, seppure solo bidimensionale, totale
in questo spazio io e tutti gli altri "io" possiamo fare tutto quello che ci pare, e di questi tempi, scusate, non è poco.
Posted: February 2, 2003 0:0   macedonio   blogwhyblog   Email Comments


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