Fri - March 21, 2003

media whore (psicosi americana)


ettore ci racconta che gli fanno vedere in america in tivù... (ovvero "evviva pippo baudo!")
ti scrivo alcune impressioni-

non so bene come descrivere quello che sento. Forse basta iniziare da un punto qualsiasi.

Ieri ho passato buona parte della giornata davanti alla TV e a leggere. La TV americana è un cancro disgustoso. Si dicono notizie false e soprattutto si fanno collegamenti illogici tra i fatti con un candore infantile. Con questo sistema di gestione dell'opinione pubblica non mi sorprende che la guerra sia possibile. Si parla tranquillamente di "invasione" come se fosse una cosa giusta. Si dice che il consenso degli americani per l'iniziativa dell'amministrazione Bush è al 72% - pochi giorni fa era all'80%. Ma io esco nelle strade e non sento tutto questa unanimità. Forse la sento più nella direzione opposta. E osservo che le proteste sono ovunque, non solo in California. A Washington, in Pensylvania, persino in Texas. Ma in TV se ne parla poco. Certo, si parla molto di ciò che avviene a SF. Ma si dice che i protestanti sono incivili; che impediscono alla brava gente di andare a lavorare; che bloccano le strade per tutto il giorno. Immagino tu sappia già - varie zone di SF e l'intero centro di SF, specialmente il Financial District, ieri erano completamente inagibili -shut down. Certo, una macchina della polizia aveva un vetro rotto. Un ragazzo molto simpatico (senza ironia) ha spruzzato un bell'inchiostro blu sulla telecamera della KTVU/Channel 2. Però la maggior parte delle persone non faceva niente se non urlare e camminare; un poliziotto interistato in modo provocatorio da una giornalista ha risposto "le proteste sono molte -but not violent-"

La TV ripete e ripete senza sosta le stesse cose, gli stessi non-eventi. Se dovessi dire cosa ho visto in TV farei fatica perchè ho "visto" poco. Si continuano a ripetere dettagli inutiili sulle caratteristiche tecniche dei carri armati o dei bombardieri, si ripetono i discorsi di Bush o Saddam, si fanno vedere un po' di immagini nere con luci verdi, o un po' di sabbia. Ma non si dice quasi nulla di ciò che avviene nel mondo. Per sapere qualcosa ho dovuto aspettare ieri sera, quando ho finalmente avuto uno speciale di ben 3 - 4 minuti su come la guerra è vissuta nel mondo. Ma han parlato pochissimo dell'Europa: Berlino, Parigi, 4 forse 5 secondi di immagini per ciascuna città, e non ricordo altro.

Per sapere qualcosa, devo usare internet, i siti italiani (tipo repubblica.it e simili), oppure quelli delle org. pacifiste. Sui giornali il clima è più attenuato, le voci di dissenso sono più frequenti (per es. sul Daily Review). I giornali locali in genere hanno pochissime notizie di politica/cronaca estera. Il NY Times ha invece un ampia panoramica sul mondo. Ma Saddam era ridicolizzato in un articolo ("...a picture of smiling geniality...", "...cataclysmic rhetoric...", "...neo-stalinist..."). Immagino il NY Times sia un giornale dei conservatori, ma è quanto di più simile ho trovato rispetto ai quotidiani italiani. Non ho ancora avuto il coraggio di comprare il Wall Street Journal. D'altra parte, non posso fare a meno di notare che il NYT ha un'impaginazione eccellente, direi perfetta, con titoli semplici e dal corpo mai troppo grande neppure in prima pagina. E' uno di quei giornali che invoglia alla lettura.

Nessuno in TV sembra preoccuparsi dell'odio anti-US che cresce nel mondo. Non lo spiegano come una logica conseguenza delle decisioni di politica estera del governo. Invece, fanno intuire come quell'odio sia riprovevole, un fatto triste: da quell'odio, che genera terrore, nasce la giustezza della guerra. Ma quando esco nelle strade non vedo odio; vedo persone umili, di cui non posso non notare la gentilezza.

Sono molto giù, perchè non vedo cosa si possa fare. E' stato già tutto deciso, precalcolato, e ora lo show va in onda. Tra qualche minuto si dice inizierà lo "shock and awe", "3000 high precision bombs" dice lo speaker, con voce di contenuto entusiasmo. Il regime del "pericolosissimo" Saddam finirà, senza alcuna resistenza.
Posted: March 21, 2003 21:54   macedonio   scronache   Email Comments


© macedonio