Tue - February 18, 2003

milionia


roma, 15 febbraio
è come se c'era qualcosa che ci teneva tutti uniti e tutti, allo stesso modo, separati; come se ognuno ignorasse gli altrui motivi (e a sua volta non confessasse i propri); come se fosse pronto a chiudere tutti e due gli occhi, sulle differenze per camminare insieme; non sto dicendo che questo è bene, sto dicendo che questo ho sentito;

non so perché ho pensato che le rete ha reso la gente meno credulona, stufa di inghiottire verità precotte, e che l'ha spinta a cercarsi la propria; voglio dire: a milionia c'erano migliaia di bandiere ma milioni di consapevolezze diverse e questa è la novità, l'atomizzazione della coscienza politica; non ho mai visto una massa così poco "massa"; (i cori quando c'erano erano urlati da 10/15/30 persone al massimo)

per questo ho pensato alla rete, invenzione militare sfuggita al controllo? strumento di ingegneria sociale che funziona a rovescio? oppure tutto fa parte del gioco, anch'io che ci casco?

non lo so

a milionia ho avuto l'impressione che le informazioni non regolari abbiano circolato e che la gente lì, non tutta ovviamente, avesse un'opinione bassa (o medio-bassa) dell'informazione unica e del contenuto dell'informazione unica

e io tra loro

io che credo di sapere la verità (o solo una parte)
io che mi aggiravo sperduto e stordito tra la mai vista folla (mai tanta tutta insieme)
io che aiutavo gli altri nella gigantesca (per noi formiche) collettiva e implicita opera di erosione della verità costituita, un minuscolo pezzettino alla volta, uno per uno, piano piano e senza preoccuparsi del seguito



Posted: February 18, 2003 11:33   macedonio   scronache   Email Comments


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