Sun - February 2, 2003medicina uominipenso è una gran perdita non è una
perdita affatto...
senso del ridicolo e del grottesco, ridicoli i
medici che parlano di appartamenti del tasso di un mutuo, ridicolo il divieto di
fumare ai malati terminali sotto la pioggia fredda sporca a respirarsi una
sigaretta divisa, ridicole le barriere che cadono tra chi divide forzato e
condannato una stanza scortese, un cibo cattivo, le infermiere di buona
volontà ma brutte con i i loro zoccoli turchesi i loro calcagni callosi
coperti da calze bianche ma ridicole anche loro così abituate alle
brutture, non la vorrei mai come sposa un'infermiera non la spaventerebbe nulla
non la atterrirebbe niente, tutto sarebbe così mediocre, senza il brutto
neppure il bello penso all'abitudine al dolore, il bar dell'ospedale è
scarno sul giornale c'era il sindaco che è un medico che lo inaugurava
nuovo c'era scritto sul giornale nuovo ma mi sembra quello di sempre, e lo
è nuovo ospedaliero e bianco bianco come ogni palmo d'aria che si respira
qua dentro la donna bruna sembra bella da lontano ma è brutta la donna
bionda pure lei dagli occhi azzurri dallo sguardo frigido le penso sorelle sono
madre e figlia in mezzo la madre dice specialista si riferisce a un dolore
vicino lontano per me che la origlio soggettivo incrociandola in senso inverso
lei si allontana inesorabilmente penso è una gran perdita non è
una perdita affatto e vado avanti da solo a medicina uomini.
Posted: February 2, 2003 0:0 macedonio tales Email Comments
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Total entries in this category: 7 Published On: May 3, 2003 19:46 |